| La beneficenza della "Prosecco" |
| venerdì 04 aprile 2008 00:00 | |
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Dalla granfondo Prosecco Cycling Classic un contributo all’associazione di volontariato Do-Mani in sostegno ad una famiglia di Valdobbiadene bisognosa di aiuto. Anche il sindaco Pietro Giorgio Da Vì plaude l’iniziativa. Se fosse solo una granfondo, sarebbe una delle tante che riempiono il calendario ciclistico amatoriale, poiché la Prosecco Cycling Classic è un evento che va’ oltre il mero significato agonistico, il risultato prodotto dal team di Massimo Stefani non può restare indifferente di fronte a chi lancia una richiesta di aiuto. Infatti, sin dalla prima edizione nel 2004 la manifestazione ciclistica di Valdobbiadene ha sempre avviato iniziative di solidarietà, e anche nella versione che andrà in scena domenica 28 settembre, non mancherà all’appuntamento di beneficenza. E così, la "Prosecco" sensibile e in sintonia con l’attività svolta dalla locale associazione Do-Mani, ha deciso di sostenere un progetto di solidarietà del gruppo veneto di volontariato che vuole aiutare una famiglia bisognosa residente nel comune di Valdobbiadene. Questa mattina presso il Comune di Valdobbiadene si è svolta una breve ma intensa cerimonia dove l’organizzatore della Prosecco Cycling Classic ha consegnato nelle mani di Mirella Corrent, presidente della ONLUS Do-Mani, la somma di 600 euro destinata all’assistenza sociale di un nucleo familiare da tempo in contatto con l’associazione. "Sport significa passione, ma anche solidarietà e abbiamo ritenuto giusto aiutare chi pur abitando a pochi metri da casa nostra non ne conosciamo le esigenze” ha dichiarato Massimo Stefani “e attraverso una associazione affidabile come Do-Mani possiamo raggiungere il nostro obiettivo, anche solo con una cifra modesta". Non è il valore in sé del contributo che deve essere giudicato, bensì l’impegno di un gruppo di persone sportive che non possono restare insensibili di fronte a chi chiede una mano. E nel caso della ONLUS, si tratta di una doppia mano, come recita il nome che gioca sul significato futuro del termine "domani" e sulla dizione veneta di "due mani". Garante dell’operazione e dell’affidabilità delle associazioni coinvolte il Sindaco di Valdobbiadene, Pietro Giorgio Da Vì, che ha ospitato presso la sede del Comune la sobria cerimonia di consegna dell’assegno, a fianco dell’Assessore alla Cultura e Sport Luciana Crivellotto. "L’altruismo dei veneti è noto in tutto il mondo” ha ricordato il primo cittadino di Valdobbiadene “probabilmente la stessa fama che di cui gode il nostro vino che ha dato il nome alla granfondo di fine settembre, e la nostra amministrazione vuole essere sempre vicina a chi sul territorio necessita di aiuto". E per tornare ad aspetti più ciclistici, all’incontro in Municipio ha partecipato anche Graziano Vacilotto, vicepresidente della sede di Treviso dell’Udace, che ha espresso la soddisfazione di vedere la Prosecco Cycling Classic affiliata all'UDACE CSAIn. |